Martedì, Febbraio 18, 2020

Note sulla produzione di acqua calda sanitaria per via termosolare e confronto con le fonti tradizionali - Domande frequenti

 

Appendice: Domande Frequenti

 

A seguito della pubblicazione del rapporto prodotto da Atomi per la Pace sui costi di produzione di acqua calda sanitaria per via solare e confronto con le fonti convenzionali, liberamente disponibile sul sito www.atomiperlapace.it (qui), sono giunte alcune critiche al lavoro svolto ed alle sue conclusioni.

Tra le varie, alcune ci sono parse degne di nota e decisamente costruttive.

Nello spirito critico che muove la nostra associazione, sempre pronta ad autocritica e revisione davanti a postulati oggettivi e costruttivi cercheremo di rispondere in questa sede sotto con il modello del domanda e risposta. Creiamo questa appendice perchè ci siamo resi conto che, certe tematiche, spesso sono date da noi per scontate, ma ciò non sempre rispecchia la realtà dei fatti.

 

Facciamo mea culpa e proviamo a semplificare al massimo quello che potrebbe nelle intenzioni non essere chiaro a tutti.

 

D1) Calcolare il costo dell'impianto considerando già il tasso di interesse, non è svantaggioso per una tecnologia considerata ecologica come il solare termodinamico?

 

R1) I calcoli di questo tipo (basta verificare in letteratura, anche online) si fanno cosi, il valore del denaro non è lo stesso se viene investito tutto subito, o gradualmente in un dato numero di anni o decadi. Questo è un principio economico di cui bisogna assolutamente tener conto, altrimenti si falsano i risultati. Questo va fatto per ogni tipo di valutazione economica ed impiantistica, pensate solo ad un mutuo ventennale a tasso fisso, il valore della rata del primo anno non sarà lo stesso del ventesimo.

 

D2) Si legge che il solare termico è quello con il rientro economico più favorevole: come mai i prezzi da voi considerati sono maggiori rispetto ad offerte presenti in vari centri commerciali?

 

R2) Si è scelto di utilizzare impianti di marche note da anni nel settore, confidando in una componentistica di qualità che permetta quindi una garanzia maggiore di affidabilità nel tempo. Esistono impianti a prezzi minori ma ci sono anche impianti a prezzi maggiori: non si è voluto lesinare sulla qualità. Oltretutto, il rapporto si basa sui costi di un impianto realmente esistente (vedi prezzi di listino) ed installato secondo le normative attuali. Ricordiamo che l'impianto deve seguirvi per un numero di anni spesso maggiore di quello della vostra automobile, pertanto l'affidabilità e la garanzia sono compontenti da non sottovalutare.

 

D3) Come mai i costi di manutenzioni sono così alti, visto che difficilmente se ne parla su molti siti propagandanti il solare termodinamico?

 

R3) Un impianto solare a circolazione forzata ha delle proprie caratteristiche intrinseche. Può sembrare al profano una macchina semplice (in effetti lo è) ma spesso molte di queste sue peculiarità non sono intuitive e conosciute a tutti. Ad esempio si utilizza un serbatoio che deve rispondere a certe "direttive macchina" Europee ben precise, si fa uso di pompe e centraline (oltre a liquidi, sotto pressione) che hanno un certo costo e vanno trattati, verificati periodicamente e smaltiti in maniera corretta (glicole).

Ci sono poi necessariamente delle valvole di sicurezza ed extrapressione, valvole che sono soggette, come il glicole, a controlli e verifiche periodiche.

I pannelli sono spesso disposti sul tetto della casa, anche loro devono essere periodicamente controllati.

Queste ed altre indicazioni e verifiche annuali sono indicate dalla casa costruttrice, vanno necessariamente eseguite da personale tecnicamente preparato che risponde a precise caratteristiche certificate, personale che ha diritto ad una adeguata paga oraria e che difficilmente fa opera di beneficienza verso i proprietari di villette dove sono installati la stragrande maggioranza di impianti solari da svariate migliaia di euro.

Oltretutto entrano in gioco anche valutazioni di sicurezza come ad esempio il Decreto 81-08 su salute e sicurezza sul lavoro (non si va su un tetto a lavorare in pantaloncini e ciabatte senza cintura di sicurezza e linea salva vita), oggettivamente, non si può sperare che in 15 anni non succeda nessun inconveniente all'impianto, inconveniente a cui, come la manutenzione, la persona comune non è in nessun caso in grado di far fronte, deve necessariamente servirsi di personale qualificato e competente. Le valutazioni da noi fatte seguono quanto sopra scritto ed indicato dalla casa costruttrice.

 

D4) Debbo per forza sostenere le spese da voi indicate? Attualmente non mi risulta che ci siano controlli sulle verifiche all'impianto obbligatorie come ad esempio quelle delle caldaie: non posso risparmiare evitando la manutenzione?

 

R4) Premesso che il risparmio sulla manutenzione seria è sempre e comunque un falso risparmio ed alla lunga non paga mai, il D.P.R. 74 prevede che gli interventi di manutenzione devono avvenire con la cadenza e le modalità indicate dalla ditta installatrice /manutentrice, sulle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione dell’impianto, realizzate facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell’impianto o del fabbricante dei singoli componenti dell’impianto.

Non eseguire le manutenzioni obbligatorie per legge previste dal costruttore, oltre al far decadere le varie garanzie spesso quinquennali, implica anche un aumento delle responsabilità da parte del proprietario / conduttore dell'impianto nei confronti dei terzi.

 

Ricordiamo che i pannelli e parte della componentistica sono quasi sempre sul tetto e dunque, sono soggetti alla forza di gravità. Siete sicuri che ne valga la pena, sopratutto in caso di difetto di fabbricazione o installazione, non certo molto frequente ma sicuramente non impossibile? Quanti apprezzerebbero per esempio una macchia di glicole nel tetto o sulla parete di casa?

Vero è che, allo stato attuale delle cose non ci risulta che esistano in Italia controlli di legge sulle verifiche periodiche degli impianti solari a circolazione forzata o non. Aggiungiamo però che il fatto che non ci sia un controllo non è in nessun modo una deroga all'infrazione che si commetterebbe non eseguendo le verifiche periodiche.

 

Come riflessione finale vorremmo aggiungere che una casa costruttrice seria, non ha nessun interesse ad inserire verifiche di manutenzione non necessarie o inutili! Come già detto e ribadito, dette operazioni di manutenzione sono tese alla fornitura di un prodotto di qualità e durata corrispondente al prezzo richiesto al cliente. Sono anche frutto di un processo di ingegnerizzazione non certo discutibile né derogabile da chiunque, sicuramente non dal primo arrivato. Oltretutto, il costruttore si rifa alla direttiva europea macchine, alle norme ed ad alcune leggi tipo la 81-08. Spesso, queste operazioni di manutenzione indicate, proprio per i motivi riportati sopra sono più restrittive della norma stessa. Ricordiamo ancora, che la casa costruttice ha una presa di responsabilità con una garanzia che opera anche come responsabilità civile e penale: non seguendo le indicazioni di manutenzione fornite, tale responsabilità decade, ricandendo anche su chi non ha eseguito correttamente la manutenzione sull'impianto. Le indicazioni del costruttore hanno sempre la priorità perché seguono e spesso superano le norme.

 

Commenti   

 
#2 Pietruccio 2015-07-14 20:42
Funzionano a energia elettrica e la valorizzano notevolmente come mezzo per prelevare il calore (o il fresco) dall'esterno (tipicamente la rivalorizza di un fattore 5, ma sull'anno diciamo che si arriva bene a un fattore medio pari a 3, cioè ogni kWh di energia elettrica che consumo mi daranno 3 kWh di calore in casa).

Ecco allora che spostando i consumi del settore civile sull'energia elettrica si va verso un futuro con grandi richieste di questo prodotto. Anche in quest'ottica l'energia atomica potrebbe essere di grande aiuto e favorire alla grande l'uso di energie rinnovabili (con 1 kWh di energia elettricha ne prendo dall'esterno altri 2 di rinnovabile, ma in condizioni favorevoli anche molti di più).
 
 
#1 Pietruccio 2015-07-14 20:41
Beh... prendersela col solare termico è un po' come sparare sulla croce rossa. Ha poi tutta un'altra serie di problemi tecnici che non sto qui ad elencare.

Vanno, e andranno sempre più, di gran moda le pompe di calore (sia le geotermiche che quelle "normali" che scambiano il calore con l'aria esterna).
 

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